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Garden in Movies
Il Festival cinematografico Garden-in-Movies, nato nel 2017 nell’ambito del Radicepura Garden Festival, biennale del paesaggio mediterraneo, tornerà nel 2027 al Parco Botanico Radicepura a Giarre (Catania). Nel 2026 si è svolta la quinta edizione, venerdì 2 ottobre, con una serata dedicata a cinema, memoria e natura. Al centro della manifestazione la declinazione del giardino attraverso la narrazione filmica, in una prospettiva ampia che abbraccia ogni dinamica in cui coltivare valori culturali, politici, sociali e artistici.

Natura e paesaggio, dunque, ma anche ecologia, eco-sostenibilità, formazione, cultura, diritti umani, impegno sociale e rispetto dell’ambiente.
La quinta edizione del 2026 ha proposto una serata di conversazioni, incontri con gli ospiti e proiezioni, intrecciando cinema, memoria e natura. Alle riflessioni sull’attualità e sui conflitti si è affiancato uno spazio dedicato ai giovani protagonisti del cinema italiano, con Valentino Picone, Roberto Di Bella e Alessandro
Sperduti.
La manifestazione si è svolta nel Parco Botanico Radicepura, luogo suggestivo in cui arte e natura aprono uno spazio di confronto sul territorio, sulla comunità e sul pianeta. Il giardino è diventato luogo di incontro, cura e convivenza, dove la bellezza assume un valore culturale e civile.
Il Festival cinematografico Garden-in-Movies è ideato e diretto da Ornella Sgroi, giornalista e critica cinematografica, ed è organizzato in collaborazione con la Fondazione Radicepura.
Attraverso il cinema, Garden-in-Movies intende valorizzare la natura, il paesaggio e l’ambiente come motori di sviluppo, cura e contaminazione, in una visione a tutto tondo che oltrepassa il concetto circoscritto di “giardino” e lo amplia come metafora di vita, abbracciando dinamiche e contesti in cui coltivare valori culturali, politici e sociali. In nome della Bellezza.

Garden in Movies
ShortFilmFest
Il concorso internazionale di cortometraggi Garden-in-Movies/ShortFilmFest è rivolto a tutte le opere che, attraverso il linguaggio cinematografico, valorizzano la natura, l’ambiente, il paesaggio, l’ecologia e la sostenibilità ambientale come motori di sviluppo e contaminazione. Ma il “giardino” diventa metafora di ogni luogo, contesto, dinamica, relazione in grado di coltivare e nutrire valori fondanti di ordine culturale, politico, sociale e artistico. Sono ammesse alla selezione, dunque, anche opere che declinano il concetto di “giardino” in questa prospettiva.

Clicca qui per scaricare il bando della IV edizione e consultare i requisiti di ammissione

Garden in Movies
Programma Edizione 2026
Venerdì 2 ottobre
Garden in Movies 2026

Ore 18:00 – Conversazioni in giardino
La mafia al cinema. Tra mitizzazione, memoria e antistereotipi.
Conversazione con Valentino Picone, attore, sceneggiatore e regista, e Roberto Di Bella, presidente del Tribunale per i Minorenni di Catania. Un dialogo sul modo in cui il cinema ha raccontato la mafia, tra mitizzazione, memoria collettiva e necessità di superare gli stereotipi. Picone è noto per il sodalizio artistico con Salvo Ficarra, con cui ha firmato film come La matassa e L’ora legale. Il lavoro di Di Bella su Liberi di scegliere ha ispirato opere per il cinema e la televisione.

Ore 19:00 – Nuovo Cinema Italiano
Incontro-intervista con Alessandro Sperduti.
Una conversazione con l’attore e compositore, volto del cinema e della fiction italiana fin dall’esordio giovanissimo, che lo porta a diventare uno dei protagonisti de I liceali. Ha lavorato con Ermanno Olmi, i fratelli Taviani, Nanni Moretti, Ivan Cotroneo e Pupi Avati, per il quale ha composto anche un tema della colonna sonora de L’orto americano (2024). Tra i lavori recenti figura la serie Netflix Il Gattopardo, al fianco di Benedetta Porcaroli. Nel 2026 è stato impegnato sul set dell’ultimo film di Mel Gibson e, alla data del comunicato, è sul set della nuova serie diretta da Pupi Avati.

Ore 21:00 – Cinema – Proiezioni
Giardino d’inverno, cortometraggio di Monica Felloni – Italia (2023), 12 min.
Un dialogo silenzioso ma intenso tra due personaggi, raccontato attraverso immagini e musica, in una scenografia sospesa tra natura e spazio architettonico. Il programma annunciava la presenza della regista Monica Felloni e delle protagoniste Angela Longo e Gaia Santuccio.

A seguire

Il mio giardino persiano.
Lungometraggio di Maryam Moghaddam e Behtash Sanaeeha – Iran/Francia/Svezia/Germania (2024), 97 min.

L’incontro inaspettato, dolce e beffardo, tra una donna e un uomo, entrambi soli, sullo sfondo di un Iran decadente: un racconto che si trasforma in qualcosa di indimenticabile.

Film, cortometraggi e giuria

Lungometraggio: “Il mio giardino persiano” – Maryam Moghaddam e Behtash Sanaeeha.
Cortometraggio: “Giardino d’inverno” – Monica Felloni.

Informazioni relative all’edizione 2026.

– Luogo: Parco Botanico Radicepura, Giarre.
– Informazioni: gardeninmovies@radicepura.com
– Ingresso adulti: tariffa speciale per la giornata di €8,00, secondo le normali condizioni di accesso al Radicepura Garden Festival.

SHORTFILMFEST
Photo Gallery
SHORTFILMFEST
Team Garden In Movies
Direttrice artistica
Ornella Sgroi

Ornella Sgroi, nata a Catania il 14 maggio 1978, è giornalista, critica cinematografica, scrittrice e sceneggiatrice, produttrice. Ed è autrice di rubriche, programmi e format per televisione, radio e web, e di podcast. Si occupa di Cinema da vent’anni, e anche di Cultura, Spettacolo e Sociale. Collabora con il Corriere della Sera e con il SicilianPost, la trasmissione “Cinematografo” di Rai Uno di Gigi Marzullo ed è ospite, in qualità di esperta di cinema, in due programmi di Tv2000: “L’Ora Solare” di Paola Saluzzi e “Di Buon Mattino”. È direttrice artistica del Festival cinematografico “Garden in Movies”, che ha ideato nel 2017 per il Parco Botanico Radicepura. È autrice della raccolta di cortometraggi letterari “Le contraddizioni del mentre”, edizioni Le Farfalle (2015), con prefazione del regista Roberto Faenza. Nel 2020 ha pubblicato con HarperCollins il libro “È la coppia che fa il totale. Viaggio nel cinema di Ficarra e Picone”, con prefazione del regista Roberto Andò. Il testo è stato premiato con l’Efebo d’Oro e con il Premio Letterario Internazionale “Nino Maroglio”.

Ha curato le interviste per il documentario “L’AntiGattoparda” (2014) di Alessandro Aiello e Giuseppe Di Maio, dedicato alla scrittrice catanese Goliarda Sapienza, autrice de “L’arte della gioia”. Nel 2018 ha scritto il soggetto e la sceneggiatura del cortometraggio “Magic Show”, insieme al regista Andrea Traina. Il corto, con protagonista un inedito Nino Frassica, lanciato su RaiPlay il 20 maggio 2022 per la Giornata Internazionale contro il gioco d’azzardo. È coautrice del soggetto e della sceneggiatura del cortometraggio “Stanza 5” (2023) diretto da Rosario Capozzolo, di cui è coproduttrice con Tramp Limited e Rai Cinema. Interpretato dall’intensa Milena Vukotic, il corto è stato selezionato in concorso al Giffoni Film Festival 2023. È coautrice del soggetto e della sceneggiatura del cortometraggio “Il taglio di Jonas” (2024), insieme a Ludovica Isidori, che ne cura la direzione della fotografia, e a Rosario Capozzolo, che ne cura la regia. Il corto è stato premiato, tra gli altri, al San Diego FilmFestival.
È autrice e regista del podcast “Cenere. Catania, luglio 2023”, disponibile su Spotify e Apple Podcast.

Co-selezionatore
Mattia Arena

Mattia Arena, 24 anni, laureato in DAMS presso l’Università di Bologna, è attualmente studente magistrale in Cinema e Televisione e Produzione Multimediale presso l’Università Roma Tre. Ha lavorato come assistente alla regia sul set de “La Terra Senza”, opera prima di Moni Ovadia con Donatella Finocchiaro, e ha frequentato un corso per autori televisivi organizzato da Banijay Italia in collaborazione con l’Università Cattolica di Milano, arricchendo le sue competenze nella scrittura e nell’ideazione di contenuti audiovisivi. Nel corso degli anni, ha inoltre accumulato significative esperienze nell’organizzazione di eventi culturali e festival internazionali, partecipando attivamente alla “Festa del Cinema di Roma”; al “Taobuk Festival”; al “Capri, Hollywood” e al “Los Angeles, Italia”. Appassionato di cinema, affronta ogni progetto con entusiasmo, combinando un approccio rigoroso e analitico con una profonda sensibilità artistica, sempre alla ricerca di nuove storie da valorizzare e condividere.

Co-selezionatore
Roberto Zito

Roberto Zito è laureato in Filologia Moderna presso l’Università degli Studi di Catania. È stato finalista alla prima e alla quarta edizione del concorso di critica cinematograficam“Scrivere di cinema – Premio Alberto Farassino”, indetto dall’Associazione Cinemazero, dalla Fondazione Pordenonelegge e dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani. Negli anni ha collaborato con l’Università di Catania per l’organizzazione del cineforum “Learn by Movies” e ha svolto il ruolo di selezionatore per la sezione cortometraggi internazionali alla rassegna “Garden in Movies”. Nel 2023 si è diplomato alla Scuola biennale di Scrittura e Storytelling del centro di formazione Viagrande Studios. Ha esordito nella narrativa con il romanzo “Chiodo della terra”, edito da Scatole Parlanti nel 2022 e premiato al concorso “Ju Buk Opera Prima”, all’interno del Festival Ju Buk 2023,
con il patrocinio del Comune di Scanno (AQ) e della Regione Abruzzo. Il romanzo è stato tra i selezionati per il XXVI Premio Città di Cuneo per il Primo Romanzo ed è stato finalista alla V edizione del Premio Letterario “Una storia per il cinema”.

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Apertura Parco

Da Lunedi a Sabato: su prenotazione.
Giorno di chiusura: Domenica.

Location

Strada 17, n° 19
Fraz. di S. Leonardello – Giarre (CT)